martedì 11 febbraio 2020
Vista la Legge 13 luglio 2015 n. 107 che ha introdotto la nuova lettera e) bis all’art. 15 comma 1 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (T.U.I.R.), all’art. 15 lettera e-bis, prevede una detrazione del 19% delle spese per la frequenza di scuole dell’infanzia, fino ad un importo annuo per il 2018 di € 800,00 (pagamenti effettuati nell’anno 2019).
Al fine di fare cosa utile per tutti, nell'AREA RISERVATA SCUOLE è possibile scaricare un fac-simile di ricevuta pagamento da consegnare a chi ha sostenuto le spese frequenza per il bambino/a nel corso dell’anno 2018.
Spese detraibili:
- la tassa di iscrizione
- la tassa di frequenza
- spesa per la mensa scolastica
- l’assistenza al pasto
- il pre e post scuola
- spese per le gite
- l’assicurazione scolastica
- corsi senza obbligo di frequenza (anche fuori orario scolastico,
purchè deliberati dalla scuola)
Spese NON detraibili:
- servizio di trasporto scolastico
- l’acquisto di materiale di cancelleria e di testi scolastici.
Nell'AREA RISERVATA ACCESSO SCUOLE di questo sito, è disponibile un fac-simile della ricevuta di pagamento spese di frequenza scolastica anno 2019.
Al fine di fare cosa utile per tutti, nell'AREA RISERVATA SCUOLE è possibile scaricare un fac-simile di ricevuta pagamento da consegnare a chi ha sostenuto le spese frequenza per il bambino/a nel corso dell’anno 2018.
Spese detraibili:
- la tassa di iscrizione
- la tassa di frequenza
- spesa per la mensa scolastica
- l’assistenza al pasto
- il pre e post scuola
- spese per le gite
- l’assicurazione scolastica
- corsi senza obbligo di frequenza (anche fuori orario scolastico,
purchè deliberati dalla scuola)
Spese NON detraibili:
- servizio di trasporto scolastico
- l’acquisto di materiale di cancelleria e di testi scolastici.
Nell'AREA RISERVATA ACCESSO SCUOLE di questo sito, è disponibile un fac-simile della ricevuta di pagamento spese di frequenza scolastica anno 2019.

